I Destinatari
I finanziamenti agevolati vengono concessi alle imprese che sono in possesso di determinati requisiti. I principali criteri, spesso combinati tra loro, utilizzati dal legislatore per selezionare le imprese beneficiarie di un finanziamento agevolato sono:
Dimensione dell’impresa
La maggior parte delle agevolazioni sono destinate alle piccole e medie imprese, e comunque, qualora si prevede il finanziamento anche di grandi imprese, l’intensità dell’aiuto è differenziato a vantaggio delle PMI.
La definizione di PMI, ai fini delle leggi agevolative, è quella prevista dalla Raccomandazione CE 2003/361, recepita dal D.M. del 18 aprile 2005 (per un approfondimento si veda documento qui allegato).
Localizzazione geografica
I provvedimenti legislativi di finanza agevolata, generalmente prevedono l’accesso allo strumento da parte delle imprese che sono ubicate (come sede legale e/o sede operativa) nella cosiddetta “zona di intervento” dell’agevolazione. Anche nei casi in cui lo strumento di finanza agevolata operi su tutto il territorio nazionale, è spesso prevista una differenziazione nell’intensità dell’aiuto a vantaggio di zone più o meno svantaggiate.
Gran parte degli strumenti di finanza agevolata sono indirizzati alle c.d. “zone obiettivo UE”, ossia aree territoriali individuate dall’UE come zone particolarmente svantaggiate e quindi bisognose di un’adeguata politica di incentivi.
Tra le altre, le principali tipologie di zone obiettivo sono:
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zone obiettivo 1: comprende territori il cui PIL pro capite è inferiore al 75% della media comunitaria; l'intero territorio della Regione Calabria rientra in tale tipologia.
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zone obiettivo 2: si tratta di territori in cui è ravvisabile una fase di mutazione socioeconomica nei settori dell’industria e dei servizi, rurali in declino, urbane in difficoltà, ovvero territori dipendenti dalla pesca in situazione di crisi.
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zone a sostegno transitorio: si tratta di territori ex- zone 1 e 2, che beneficiano del sostegno dei fondi strutturali a titolo transitorio al fine di rendere graduale il c.d. phasing-out e quindi attutire le conseguenze macroeconomiche negative derivanti dal venire meno dei contributi comunitari.
Attività e settore di produzione
Gli strumenti di finanza agevolata si propongono di favorire lo sviluppo di determinati ambiti produttivi ritenuti strategicamente importanti ovvero ritenuti meno sviluppati rispetto ad altri, pertanto i finanziamenti agevolati sono spesso destinati a specifiche attività e settori di produzione piuttosto che essere generalizzati. Tra gli altri, i principali ambiti produttivi oggetto di agevolazione a livello comunitario, nazionale e locale sono i seguenti: